L’anoressia nervosa è un disturbo alimentare caratterizzato da una restrizione intenzionale dell’assunzione di cibo, che porta a una significativa perdita di peso e a un’indebolita percezione di sé. Secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), l’anoressia si distingue per il timore intenso di aumentare di peso e per un’immagine corporea distorta che motiva comportamenti estremi. Questo disturbo può colpire persone di ogni età e sesso, ma è più comune tra le adolescenti e le giovani donne.
La Situazione dell’Anoressia Nervosa
In una società ossessionata dall’immagine corporea e dagli standard di bellezza irrealistici, l’anoressia nervosa è diventata una delle manifestazioni più gravi delle pressioni sociali e culturali. Questo disturbo non riguarda solo il desiderio di essere magri, ma riflette problemi più profondi di controllo, autostima e percezione di sé. L’anoressia si sviluppa spesso in risposta a eventi di vita stressanti, come transizioni personali o familiari, ed è influenzata da fattori genetici e ambientali. Purtroppo, molte persone affette non cercano aiuto immediatamente, aggravando le conseguenze a lungo termine.
Manifestazioni Pratiche
L’anoressia nervosa si manifesta con una riduzione drastica del consumo calorico, associata a un’eccessiva attenzione al peso corporeo e alle calorie. Comportamenti come evitare i pasti, tagliare il cibo in piccoli pezzi o escludere intere categorie alimentari sono comuni. Chi soffre di anoressia spesso si dedica a esercizi fisici intensi per bruciare ulteriori calorie. Le conseguenze fisiche includono perdita di capelli, pelle secca, debolezza muscolare e amenorrea nelle donne. A livello emotivo, l’anoressia provoca ansia, depressione e isolamento sociale.
Fattori di Rischio e Cause
- Fattori genetici: una predisposizione familiare può aumentare il rischio.
- Pressioni culturali: ideali di magrezza promossi dai media e dalla società.
- Bassa autostima: una percezione negativa di sé è comune tra le persone affette.
- Eventi stressanti: traumi, cambiamenti significativi o perdite personali.
- Perfettismo: tratti di personalità perfezionisti e bisogno di controllo.
Impatto Personale e Sociale
L’anoressia nervosa ha effetti devastanti sulla vita personale e sociale dell’individuo. Le relazioni familiari diventano spesso tese a causa delle preoccupazioni per la salute e delle incomprensioni sul comportamento del malato. Sul lavoro o a scuola, la concentrazione e le performance diminuiscono drasticamente a causa della debolezza fisica e mentale. L’isolamento sociale è una conseguenza comune, poiché le persone affette evitano situazioni sociali che coinvolgono il cibo. L’impatto psicologico comprende sensi di colpa, vergogna e un profondo senso di solitudine. La società spesso fraintende l’anoressia, vedendola come una semplice scelta, invece che come una grave malattia mentale.
Il Trattamento
- Psicoterapia: un percorso terapeutico mirato, individuale o di gruppo, per affrontare i problemi emotivi e cognitivi sottostanti.
- Supporto nutrizionale: interventi personalizzati per ristabilire abitudini alimentari sane.
- Monitoraggio medico: per gestire le complicazioni fisiche e prevenire emergenze.
- Coinvolgimento familiare: terapie che includono i familiari per migliorare il supporto e la comprensione.
- Farmaci: in alcuni casi, antidepressivi o ansiolitici per trattare disturbi associati come depressione o ansia.
Esempio Concreto
Laura, una studentessa universitaria di 21 anni, ha iniziato a ridurre drasticamente il cibo durante il primo anno di studi. L’ansia legata agli esami e il desiderio di conformarsi agli standard estetici la portarono a perdere peso velocemente. I suoi genitori notarono cambiamenti nel suo comportamento, come un rifiuto costante del cibo e un eccessivo esercizio fisico. Dopo una crisi medica dovuta alla malnutrizione, Laura ha cercato aiuto in una clinica specializzata, intraprendendo un percorso di terapia psicologica e nutrizionale che l’ha aiutata a riprendere il controllo sulla sua vita.


