Dermatillomania (escoriazione compulsiva)

La dermatillomania, o disturbo da escoriazione compulsiva, è una condizione appartenente ai disturbi ossessivo-compulsivi e correlati. È caratterizzata da comportamenti ripetitivi di manipolazione o grattamento della pelle che portano a lesioni visibili e spesso permanenti. Nonostante la consapevolezza dei danni, l’impulso è difficile da controllare e seguito da sollievo momentaneo, cui si accompagna un senso di colpa o vergogna. A differenza di gesti occasionali di cura della pelle, la dermatillomania si configura come un comportamento persistente e ricorrente, con carattere compulsivo. Chi ne soffre dedica molto tempo a manipolare imperfezioni reali o percepite, fino a provocare danni cutanei significativi. Il gesto è spesso preceduto da tensione crescente e seguito da sollievo, ma il ciclo tende a ripetersi, consolidandosi come rituale difficile da interrompere.

Manifestazioni pratiche

La dermatillomania può riguardare diverse aree del corpo, in particolare viso, mani, braccia o cuoio capelluto. Le sessioni possono durare minuti o protrarsi per ore, interferendo con la vita quotidiana. Le lesioni provocate diventano fonte di disagio fisico ed emotivo, generando vergogna, ansia e calo dell’autostima. Molti tentano di coprire i segni con abiti o cosmetici, evitando situazioni sociali per timore del giudizio altrui. Le cause sono multifattoriali. Sul piano biologico, la ricerca suggerisce alterazioni nei circuiti cerebrali che regolano impulsi ed emozioni, con possibili componenti ereditarie. A livello psicologico, ansia, stress e difficoltà di gestione emotiva possono innescare o aggravare i sintomi. Eventi traumatici possono contribuire alla comparsa del disturbo, mentre fattori culturali legati all’ideale di perfezione estetica possono esacerbarne l’espressione.

Diagnosi e criteri clinici

Il disturbo viene diagnosticato quando i comportamenti sono ricorrenti, causano lesioni clinicamente rilevanti e interferiscono con la vita sociale o lavorativa. È fondamentale distinguere la dermatillomania da abitudini comuni di cura della pelle o da condizioni dermatologiche primarie. La valutazione clinica include anche il confronto con altri disturbi psicologici che possono presentare sintomi simili. Le conseguenze della dermatillomania si estendono oltre i danni fisici, coinvolgendo aspetti emotivi e relazionali. Le cicatrici visibili alimentano insicurezza e isolamento, riducendo le opportunità di socializzazione e incidendo sulle relazioni familiari e affettive. Anche la vita professionale può risentirne, con calo della produttività e difficoltà a sostenere contesti pubblici.

Trattamento

La gestione della dermatillomania richiede un approccio integrato. Gli interventi psicologici aiutano a riconoscere i meccanismi che sostengono il comportamento e a sviluppare strategie alternative. In alcuni casi può essere utile un supporto farmacologico, soprattutto in presenza di ansia o depressione associate. Tecniche di rilassamento e consapevolezza contribuiscono a ridurre l’intensità dell’impulso. Il coinvolgimento della famiglia e della rete sociale favorisce un clima di comprensione che rappresenta una risorsa importante nel percorso di recupero.

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